Sottecchi o di sottecchi?

Ci scrive Giovanni M. da Terni «Gentile dott. Raso, seguo con interesse le sue “noterelle” da diverso tempo, e le trovo veramente impareggiabili. È corretto dire 'guardare sottecchi'? Non si deve dire di 'sottecchi'? Grazie e cordiali saluti».

Cortese amico, la ringrazio innanzi tutto per le sue belle parole: mi spronano a impegnarmi sempre di più.
Quanto alla sua domanda la risposta è affermativa: l’avverbio sottecchi, che significa con la coda dell’occhio, si può adoperare anche senza la preposizione di.
Non solo, si possono usare anche le varianti — rare, per la verità — sottecche e sottecco. Sembrerebbe, sotto il profilo etimologico, la forma alterata di sottocchio (o sott’occhio), che non è la stessa cosa, però.
Tenere qualcuno sottocchio significa tenerlo d’occhio, mentre guardare qualcuno di sottecchi significa sbirciarlo, guardarlo senza che questi se ne accorga. Veda anche questo collegamento: Etimo.it - sottecchi

26-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Calcolare... 

Il significato principe del verbo denominale calcolare (si veda: Etimo.it - calcolare) è determinare misure, quantità, rapporti mediante calcoli matematici: calcolare la grandezza di una piazza.

Adoperarlo — come molti fanno, spalleggiati da alcuni vocabolari — nel significato di ponderare, giudicare, stimare, confidare, considerare, valutare e simili è un uso improprio che — a nostro modo di vedere — gli amanti del bel parlare e del bello scrivere debbono evitare: Giulio non ti calcola (considera, stima) per niente.

25-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Alluciare

Tra le parole da salvare, da non relegare, cioè, nella “soffitta della lingua” ci piace segnalare un verbo:  alluciare.

Si trova nel vocabolario del Tommaseo-Bellini e in quello degli Accademici della Crusca del 1923. Significa «guardare con intensità e con desiderio (qualcuno)».

Vocabolario degli accademici della Crusca, Volume 1‎ — Pagina 386

22-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink