Non ci metter né sale né olio

Questa locuzione — dal sapore culinario e, forse, poco conosciuta — dovrebbe esser di significato intuitivo: far subito una cosa; non starci a pensar tanto; agire immediatamente. Diamo la parola — per l’origine e la spiegazione — al re dei modi di dire, Ludovico Passarini.

«(...) La metafora è certamente presa se non dall’insalata, da altra qualsiasi vivanda che o per fame grande o per gran fretta si mangi senza condimento. Quindi si adatta ad ogni azione, che si fa subitamente. Il detto può esser derivato anche da qualche aneddoto di cui si è perduto il soggetto; per esempio di un ingordo che, trovata una vivanda sciocca (non condita, ndr) volle per avidità mangiarla senz’aspettar che si condisse; o di un viaggiatore, che non potendo aspettar che l’oste lo garbeggiasse con un poco di sale e di olio, la mangiò come la trovò.

Di una bella parodia del motto, e di un’insalata di nuova specie abbiamo esempio magnifico nella “Cicalata” del Chimentelli (...). Narra egli della gentilissima e nobilissima burla di uno de’ Salviati in un convito che dette nella Villa di Montui a Dame e Cavalieri. “Era già sulla fine del banchetto (...) quando parea che nauseasse il servizio di un’inaspettata insalata (...). Era di freschi e delicatissimi fiori di borrana (...). Avvenne che si sollevassero alcuni di essi da un piatto, e si scoperse che erano i fiori di borrana, ma il frutto era d’oro e l’insalata era fatta di dobla (
moneta d’oro, ndr). Senza mettervi né sale né olio le Signore e i Signori (...) s’avventarono alla vivanda (...) che se la mangiarono, non come suol dirsi con gli occhi, ma con le mani, col grembio, colla pezzuola e con ciò che poterono».

10-10-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink


Brigata e brigante

Ci scrive Leopoldo S. «Gentile dott. Raso, potrebbe togliermi una curiosità linguistica? La brigata, vale a dire l’unità dell’esercito formata da due reggimenti mi fa pensare al... brigante. I due termini hanno qualcosa in comune, naturalmente sotto il profilo etimologico? Grazie se soddisfarà la mia curiosità»

Sì, cortese amico, i due vocaboli sono concatenati tra loro e lo potrà vedere cliccando sui due collegamenti in calce.
Mi congratulo, inoltre, con lei per avere scritto soddisfarà, a mio avviso di gran lunga preferibile a soddisferà.

Etimo.it - brigata
Etimo.it -  brigante

03-10-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink


Perditempo

Scrive Stefano M. da Lodi «Gentile dott. Raso, le sarei grato se, una volta per tutte, potesse dissiparmi un dubbio che mi assilla: qual è il plurale corretto di perditempo? I vocabolari non sono di grande aiuto: uno lo dà invariabile, un altro variabile e un altro ancora invariabile ma anche variabile. Insomma i perditempo o i perditempi? Grazie e cordialità»

Cortese Stefano, ha ragione, c’è un po’ di confusione circa il plurale di perditempo, che effettivamente può essere tanto variabile quanto invariabile. Le consiglio di attenersi a quanto stabilisce il DOP, Dizionario di Ortografia e di Pronunzia: Dizionario RAI.it - perditempo

26-09-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink




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