Ci sono calcoli e... calcoli
L’etimologia è una scienza che ci permette di scoprire cose sorprendenti come, per esempio, il fatto che i calcoli renali e i calcoli numerici (le operazioni aritmetiche) hanno in comune i… sassi.
Il calcolo nel linguaggio medico è proprio un sassolino che si forma all’interno del nostro corpo come il calculum (sassolino) che i maestri Latini adoperavano per insegnare ai bambini a far di conto. Il termine calcolo, quindi, dapprima indicava lo “strumento” (una sorta di pallottoliere) che si adoperava per l’operazione aritmetica, poi l’operazione stessa che prese il nome, appunto, di “calcolo” e lo conserva tuttora.
Numeri e cifre
I numeri romani non debbono mai essere accompagnati dall’esponente (°). Si scriverà, quindi, V e non V°.
E a proposito di numeri, quindi di cifre, sarà bene ricordare che questo sostantivo, di provenienza araba, indica il segno grafico con cui si rappresentano i numeri: cifre arabiche.
È errato dire cifre romane perché i nostri antenati latini per rappresentare le cifre adoperavano le lettere dell’alfabeto.
Raccogliere i broccoli
Questa locuzione pur essendo con molta probabilità sconosciuta ai più, è messa in pratica da molte persone, soprattutto nei posti di lavoro.
Chi raccoglie i broccoli, dunque, naturalmente in senso figurato? Colui che si diverte a divulgare pettegolezzi e maldicenze nei confronti di tutti.
L'espressione sembra faccia riferimento ai discorsi delle massaie le quali, quando vanno a raccogliere i broccoli, cioè al mercato, si scambiano notizie e pettegolezzi su tutto e per tutti.
Cari amici, quanti "raccoglitori di broccoli" vi è capitato d'incontrare durante la vostra vita?
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