Passare in razza
Chi passa in razza?
Colui (o colei) che riceve una carica puramente onorifica ma che in realtà comporta le dimissioni da incarichi importanti espletati fino a quel momento.
Il modo di dire si rifà al trattamento riservato agli animali da competizione, soprattutto cavalli e cani: alla fine della carriera sportiva vengono adibiti esclusivamente alla riproduzione.
Al barlocchio non far mai condurre il cocchio
Forse pochi conoscono questo proverbio in quanto barlocchio non è attestato nei comuni vocabolari.
Questo sostantivo si riferisce a una persona che ha la vista debole. In senso figurato, quindi, barlocchio si dice di una persona poco affidabile. Non si affidi, per tanto, il governo di alcunché a un barlocchio
Barlocchio
Ancora sulla lingua della stampa
«È gravissimo il quadro che emerge dall'inchiesta della Procura di Lecce sugli abusi subiti da un'adolescente di un paese della provincia di Lecce, che è stata recentemente allontanata dalla casa familiare per sottrarla a un clima di omertà che gli inquirenti ritengono pericoloso.»
Il periodo che avete appena letto, tratto da un articolo di un giornale in rete, contiene due errori; uno veniale (matita rossa) l'altro mortale (matita blu).
Il veniale è la e verbo con l'apostrofo e non, correttamente, con l'accento (È); l'altro, mortale, è la collocazione del pronome relativo, che in buona lingua italiana si riferisce sempre all'antecedente, in questo caso alla città di Lecce.
Stando alla lingua, quindi, dalla casa familiare non è stata allontanata la fanciulla, ma la città di Lecce.
Attendiamo, naturalmente, di essere smentiti dai soliti linguisti d'assalto.
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