Dizionario Italiano





tànto 
tàn|to
pronuncia: /ˈtanto/
aggettivo e pronome

1 così esteso, grande, numeroso

2 in gran quantità

3 correlativo di quanto nelle proposizioni comparative

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLAREtanto
PLURALEtanta
PLURALE
SINGOLAREtanti
PLURALEtante

permalink
<<  tantite tantoche  >>


Locuzioni, modi di dire, esempi


tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino = || buone cose! tante (belle) cose! tante (buone) cose! = arcaico espressione generale di commiato e di augurio || fare tanto di cappello a uno = salutare qualcuno levandosi il cappello in segno di rispetto | figurato mostrare la propria ammirazione riconoscendo i pregi di una cosa o i meriti di qualcuno || fare tanto che = sforzarsi, adoperarsi per ottenere qualcosa fino a che non si è riusciti tanto ha fatto che si è comprato la casa || tanto che = introduce una proposizione temporale: finché, fino al momento in cui lavorerò tanto che sarà necessario | lo curerò tanto che ne avrò bisogno | introduce una proposizione consecutiva: cosicché, di modo che ha insistito tanto che ho ceduto | il malato peggiorò, tanto che lo trasferirono in terapia intensiva || così tanto per dire = tanto per parlare del più e del meno, senza un impegno particolare || se tanto mi dà tanto = se le conseguenze sono in proporzione alle premesse || dirne tante = raccontare molte sciocchezze non prestargli credito, ne dice tante | rimproverare pesantemente gliene ho dette tante per il voto || non è da tanto = di cosa: non ha tale valore | di persona: non ha tali capacità || tanto fa ... tanto vale = è la stessa cosa || e grazie! tante grazie! = si dice ironicamente quando altri ci annuncia una cosa già nota, ovvia o che non poteva essere altrimenti || per intenderci tanto per intenderci = si dice per precisare, per sottolineare o per mettere in chiaro qualcosa al fine di mettersi d'accordo senza equivoci || men(o) che meno men(o) che mai tanto meno = esprime decisa negazione: assolutamente no, a maggior ragione non ho mai lavorato il sabato e ora meno che mai | men che meno mi confiderò con lui | non ho voglia di uscire, men che meno di andare a ballare | non mi piace il melone e tanto meno l'anguria || avere tanto in mano = figurato disporre di argomenti o prove valide || meno… (e) più quanto meno… tanto più (o viceversa) = indica una correlazione inversa tra i dati correlati meno lo tocchi, e più funziona || meno… (e) meno quanto meno… tanto = indica una correlazione decrescente tra i dati correlati meno lavori, meno prendi di stipendio || è un modo di dire per modo di dire così per dire tanto per dire = a titolo di esempio, per esempio o per attenuare il senso di un discorso o per togliere valore assoluto alle proprie parole affermando che non vanno prese seriamente o che non sono state dette di proposito ho detto così per modo di dire || prenderne tante = essere picchiato di santa ragione || hai proprio tanto tempo da buttare? = si dice a chi si perde in inezie || senza tanti quinci e squindi = familiare con immediatezza, semplicità, senza tanti complimenti || venire a tanto che … = ridursi al punto, al termine che … per paura di questo lupo vènnono a tanto, che niuno era ardito d\'uscire fuori della terra [Francesco] || insino a tanto = letterario (con valore congiuntivale) finché || senza tanti squinci e squindi = raro familiare con semplicità, alla buona, senza troppi complimenti || fare tanto d\'occhi, guardare con tanto d\'occhi = spalancare gli occhi per meraviglia, stupore, sorpresa || guardare con tanto d\'occhi = guardare con grande stupore, con estrema meraviglia || sbarrare, spalancare, sgranare, stralunare gli occhi; far tanto d\'occhi = aprire gli occhi completamente per meraviglia e simili || stare a occhi aperti o con tanto d\'occhi = vigilare attentamente || stare poco, molto, tanto a fare qualcosa = impiegare poco, molto, tanto tempo || averne viste tante = avere avuto tante esperienze || tutto, tanto di guadagnato = tanto meglio || sono tanti quante sono le stelle del cielo = sono moltissimi



Proverbi


chi parla poco, dice tanto || chi ruba poco va in galera, chi ruba tanto fa carriera || chi studia tanto impara poco, ma chi studia poco impara niente || chi tanto e chi niente || chi tanto si liscia, più brutta si fa || di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa || è meglio diventar rosso una volta, che pallido tante || è tanto colpevole il ladro, quanto chi gli tiene il sacco || i mulini di Dio macinano adagio, tanto più amare sono le semole || il cavallo tanto va tanto vale || il magnano tanto salta con le bolge quanto senza || il male non vien mai tanto tardi, che non sia troppo presto || il mare tanto inghiottisce i savi, quanto i pazzi || in questo mondo meschino, quando si ha tanto per il pane, non si ha tanto per il vino || la catena tanto lega il padrone quanto lo guarda || la virtù non è mai tanto bella come quando combatte il vizio || l'amore fa tanto ma i soldi fanno tutto || l'amore si trova tanto sotto la lana che sotto la seta || l'ultima delle tante le paga tutte quante || l'uomo tanto vale, quanto si fa valere || l'uomo vale tanto quanto sa || magnano tanto salta con le bolge quanto senza || male non vien mai tanto tardi, che non sia troppo presto || manca tanto la pazienza ai poveri, quanto la compassione ai ricchi || quando mignola d'aprile, ammannisci un buon barile; quando mignola di maggio, n'avrai tanto per assaggio; quando mignola di giugno, t'ungerai appena il grugno || nebbia a ottobre e pioggia a novembre, fanno scendere tanti beni dal cielo || nessun furbo è tanto furbo che un altro furbo non l'accocchi || nessun muro è tanto forte quanto l'unione e la concordia || nessuno è tanto povero che non possa arricchirsi di ogni virtù || nessuno è tanto vecchio che non creda di vivere ancora un anno || nessuno vive mai così tanto che non volesse vivere ancora || non fu fatta mai tanto liscia di notte, che non si risapesse di giorno || non ha Venezia tanti gondolieri quanti Vicenza conti e cavalieri || non pelar tanto la gallina che strilli || non si dee dar tanto a Pietro, che Paolo resti indietro || non si è mai tanto poveri da non poter almeno promettere || non si sta mai tanto bene che non si possa star meglio, né tanto male che non si possa star peggio || non sono in Arno tanti pesciolini quanti in Venezia gondole e camini || non va mai tanto male che non possa andare peggio || non v'è mai tanta pace in convento come quando i frati portano tonache uguali || pasqua tanto desiata, in un giorno è passata || per leggere e non capire, tanto vale starsene a dormire || piante tante, spighe poche || quanto è più alto il monte tanto più profonda è la valle || quanto minor bisogno ha di denaro, tanto più gode averne il vecchio avaro || quanto più la matassa è arruffata, tanto meglio si accomoda || quanto più la volpe è maledetta, tanto maggior preda fa || quanto più manca la roba, tanto più cresce lo strepito || tanta bocca ha il barile, quanta la botte || tanta nebbia di marzo, tanti temporali d'estate || tante teste e tanti pareri || tante teste, tante opinioni || tante teste, tanti cervelli || tante tramute, tante cadute || tante volte al pozzo va la secchia, ch'ella vi lascia il manico o l'orecchia || tante volte si tira al cane per fare insulto al padrone || tanti galli a cantar non fa mai giorno || tanti ha fastidi chi dee avere, che chi deve dare || tanti ne nasce tanti ne muore || tanti paesi tante usanze (o tanti costumi) || tanti pochi fanno un tanto || tanti servitori tanti nemici || tanto bastasse la mala vicina, quanto basta la neve marzolina || tanto beve l'oca quanto il papero || tanto caca un bue, quanto un uccellino || tanto cammina lo zoppo quanto lo sciancato || tanto cocchiume vuole una botte piccola, quanto una grande || tanto è a dir pennecchio, quanto ladro di Fucecchio || tanto è darci vicin che non ci còrre || tanto è dir pietra in uscio, come uscio in pietra || tanto è dire raperino, quanto ladro e assassino || tanto è il mal che non mi nuoce, quanto il ben che non mi giova || tanto è il troppo quanto il troppo poco || tanto è ladro chi ruba, come chi tiene il sacco || tanto è l'amore, quanto è l'utile || tanto è mercante chi compra quanto chi vende || tanto è mercante quello che perde che quello che guadagna || tanto è morir di male, quanto d'amore || tanto è stimato l'uom quanto si stima || tanto è tenere che scorticare || tanto fumo poco arrosto || tanto ha fastidi chi ha da avere, quanto chi ha da dare || tanto mangia il povero quanto il ricco || tanto muore chi ha da avere, che chi ha da dare || tanto ne va a chi tiene, quanto a chi scortica || tanto pane, tanto sant'Antonio || tanto razzola la gallina che trova la sua pipìta || tanto razzola la gallina, che scuopre il coltello che l'ammazza || tanto sa altri quanto altri || tanto sparpaglia una gallina, quanto radunan cento || tanto tuonò che piovve || tanto va la capra al cavolo, che ci lascia il pelo || tanto va la gatta al Iardo che ci lascia Io zampino || tanto va la rana al poggio, che ci lascia la pelle || tanto va l'oca al torso, che ci lascia il becco || tanto va l'orcio per acqua, che si rompe || tanto vola il parpaglione intorno al fuoco, che vi s'abbrucia || tanto, a servir chi non conosce, vale chi serve ben, quanto chi serve male || tra tanti muli ci può stare un asino || un uomo senza prudenza tanto vale, come la minestra senza sale || vista torta, mal animo mostra; vista all'ingiù, tristo e non più; vista all'insù, o pazzo o tanto savio che non si possa dir più



Sfoglia il dizionario

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

tantan, tan-tan (s. masch.)
tanteuxenite (s. femm.)
tantieme (agg. e s. masc.)
tantino (agg. indic. e pron. indic.)
tantite (s. femm.)
tanto (agg. e pron.)
tantoche (cong.)
tantomeno (avv.)
tantosto (avv.)
tantra (s. femm.)
tantrico (agg.)
tantrismo (s. masch.)
tantristico (agg.)
tantum (s. masch.)
tantum ergo
tantundem (pron.)
tanuccismo (s. masch.)
tanuda (s. femm.)
tanuta (s. femm.)
tanwin (s. masch.)

Sfoglia il dizionario italiano a partire da:


---CACHE--- 2